Nel 2016 ormai la maggior parte dei clienti si affida al web per la ricerca della casa da comprare, ma una volta individuato un appartamento o una zona di interesse andrà a verificare fisicamente le condizioni dello stabile, perché comunque l’appartamento dei nostri sogni può capitare che si trovi in uno stabile in cattivo stato. E’ importante poter identificare l’immobile ancor prima di fissare un appuntamento, il cartello nello stabile è la prima cosa che permette al cliente di individuare l’immobile in vendita. Oltretutto nella maggior parte dei casi le prime persone interessate all’acquisto di un immobile sono i vicini di casa o comunque coloro che vivono già nella stessa zona, ti basta pensare a quante giovani coppie decidono di comprare casa vicino ai propri genitori. Per tutti questi motivi posso sicuramente affermare che il cartello vendesi rimane un ottimo investimento pubblicitario anche nell’era di internet.

 

Cosa scrivere nel cartello

I cartelli classici sono tutti uguali, si pensi ad un portone dove ci sono più vendesi, i contenuti sono simili: il logo dell’agenzia ed un testo semplice con scritto “vendesi X vani”. Nessuno personalizza il cartello per renderlo più visibile, nulla che descriva meglio la casa: una planimetria, un prezzo.

Un cartello di vendita, visto che non è altro che 2un mezzo pubblicitario, deve attirare l’attenzione di tutti e non solo di chi cerca casa in quell’edificio. Il nome dell’agenzia poco interessa a chi vede il cartello, interessa solo l’appartamento, le informazioni presenti all’interno di un cartello ti da un indicazione su come lavora quell’agenzia immobiliare (come scegliere l’Agenzia Immobiliare?). Il cartello di vendita, può e deve comunicare più informazioni, se preparato con attenzione, accompagnato magari da una planimetria, può farti risparmiare tempo su appuntamenti inutili con clienti che hanno esigenze diverse seppur interessati a quella tipologia di casa.

Il cartello per essere ben visibile deve essere stampato su un foglio A3 (esattamente il doppio di un classico foglio A4) e sicuramente deve essere plastificato per renderlo idrorepellente. Per quanto riguarda il contenuto, chi conosce i pregi ed i difetti dell’immobile deve ponderare bene cosa inserire all’interno del cartello e le informazioni di contatto devono essere chiare e visibili.

Sicuramente non deve:

  • Essere scritto a mano
  • Confondersi con gli altri cartelli
  • Essere il generico “vendesi” in vendita nei tabacchi o nelle cartolerie
  • Contenere planimetrie poco visibili.

Come ti ho detto prima, il cartello altro non è che un mezzo pubblicitario, in base alla qualità del cartello sarà una buona o una cattiva pubblicità.

 

Dove posizionare il cartello

La legge vieta l’affissione del cartello ai pali, alberi, panchine o qualsiasi arredo urbano, l’unico punto dove può essere affisso sono le mura dell’immobile. Non disperarti non è un problema, anzi è la posizione più efficace. Offre al passante un messaggio di vendita collegato direttamente alla posizione dell’immobile stesso.

Ancora più efficace è il balcone della casa (se piano basso, altrimenti passerebbe inosservato), che permette d’individuare oltre allo stabile anche qual’è l’appartamento in vendita, permettendo così delle prime considerazioni sullo stato degli infissi, esposizione, vista. Senza dubbio per me questa è la posizione migliore, rimanendo così dentro le norme di legge, se ci riferiamo ad un appartamento al 1° piano o una villa.

Se invece l’immobile in oggetto si trovasse ad un piano più alto perde di significato posizionarlo nel balcone perché nessuno riuscirebbe a leggerlo, in questo caso è meglio optare per il portone d’ingresso del condominio.

 

La vendita di una casa o di un immobile in genere non è una operazione semplice, e sicuramente non è sufficiente un buon cartello, se devi vendere casa il consiglio che ti do è quello di affidarti ad un buon agente immobiliare che oltre a realizzare un buon cartello sicuramente ti darà una maggiore visibilità, anche grazie alla collaborazione tra le agenzie (Perchè affidarsi ad un’agenzia immobiliare che collabora).

Se devi vendere casa a Palermo contattaci per una consulenza gratuita e senza impegno.

 

Buon Vento
Alessandro

 

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