Il quadro generale della manovra è stato approvato dal Consiglio dei Ministri che ha confermato l’abolizione della tasi sulla prima casa a partire dal 2016 

Confermate le premesse della tanto attesa legge di stabilità 2016, le principali novità riguardanti la casa sono: l’abolizione della tasi sulla prima casa e la proroga delle detrazioni irpef (ristrutturazioni, ecobonus, bonus mobili). Vediamole nel dettaglio:

Niente più TASI sulla prima casa

Sicuramente la novità più importante per ridare slancio alle famiglie ed al settore immobiliare è l’abolizione dell’ultima tassa rimasta sulla prima casa: la TASI, tassa sui servizi indivisibili, introdotta nel 2014 legata ai servizi comunali come la manutenzione delle strade e l’illuminazione.

Attualmente la TASI si paga in due rate, la prima il 16 giugno ed il saldo il 16 dicembre, ed è calcolata con un’aliquota fissata dal comune dove risiede l’immobile. Con la legge di stabilità dal 2016 il governo abolisce la TASI su tutti quei immobili che risultano adibiti come abitazione principale. I comuni, che inizialmente si erano preoccupati per l’abolizione di questa tassa comunale, possono stare tranquilli perché, per compensare il mancato gettito, è garantito un trasferimento ai sindaci di pari importo alla mancato entrata. Inoltre dall’anno prossimo verranno girati al fondo di solidarietà comunale le quote dell’Imu pagata da capannoni e alberghi .

Nulla cambia invece sugli immobili diversi dall’abitazione principale, l’annunciata semplificazione, unificare Tasi e Imu, non è avvenuta, l’anno prossimo continueranno a convivere separatamente.

Agevolazioni prorogate anche per il 2016

La legge di Stabilità 2016 non ha eliminato solo la Tasi, ma anche rifinanziato il bonus ristrutturazione, l’ecobonus per la riqualificazione energetica ed il bonus mobili. Queste agevolazioni, non erano in discussione, visto che dal 1° gennaio 2012, sono state rese permanenti dal d.l. n.201/2011. La legge di stabilità 2016 ha solo prorogato per un altro anno il bonus, innalzando quindi le detrazioni dal 36 al 50% per le ristrutturazioni. Viene inoltre confermato il credito di imposta del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica (Ecobonus). Infine, altra conferma per la detrazione dall’irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici entro un massimo di 10,000 €. Una novità invece rispetto al 2015 è che oltre al bonus mobili tradizionale è stato introdotto, solo per le giovani coppie under 35 anni, un altro incentivo fiscale sull’arredamento, una detrazione del 50% fino a 20,000 € per acquisto di arredi destinati ad un abitazione (prima casa) appena acquistata.

Anche in assenza di proroga il bonus ristrutturazione sarebbe sopravvissuto comunque ma con una detrazione pari al 36% delle spese sostenute per un massimo di 48,000 € ad abitazione. Come sarà probabilmente a partire dal 2017.

Con i tassi d’interesse dei mutui molto bassi, i prezzi delle case che sono scesi ulteriormente, l’assenza di tasse sulla prima casa e le detrazioni fiscali sulla ristrutturazione e sull’arredamento sicuramente si è venuta a creare la situazione ideale per l’acquisto della tua prima casa.

Contatta la nostra agenzia immobiliare per trovare rapidamente la casa dei tuoi  sogni a Palermo.

Buon Vento
Alessandro

Share Button