Local tax e tassa sulla prima casa: si preannunciano importanti novità sul fronte della tassazione sugli immobili per il 2016. Il prossimo anno dovrebbe infatti entrare in vigore la Local tax, ovvero un’imposta unica sulla casa che andrà a inglobare IMU, TASI e alcuni tributi di competenza municipale. Ma non solo: dal prossimo anno sarà abolita la tassa sulla prima casa. Vediamo allora di scoprire qualcosa in più

Local tax e tassa prima casa, le previsioni per il  2016

La Local tax, secondo quanto dichiarato dal ministro Padoan, “semplificherà la tassazione locale in una strategia di medio periodo”. La nuova tassazione, infatti,  ingloberà IMU, TASI, le addizionali Irpef e le imposte sull’occupazione di suolo pubblico, sui passi carrai e sulle affissioni pubblicitarie: resterà a parte quindi solo la Tari, ovvero la tassa sui rifiuti.  La Local tax dovrebbe apportare una semplificazione anche per quanto riguarda le modalità di pagamento, perché si prevede che sarà inviata tramite posta e che sarà precompilata, in modo che i cittadini possano gestirla autonomamente. Altra notizia importante è che la  Local tax sarà gestita completamente dai Comuni, che potranno decidere quale aliquota applicare con il solo obbligo di mantenersi entro i valori minimi e massimi fissati dallo Stato.

La Local tax, però, è collegata alla Riforma del catasto: bisognerà quindi attendere il via anche di questa attesa riforma, ad ora in stand by. La Riforma del catasto – come avevamo già visto in questo post – apporterà una vera rivoluzione: saranno rivisti i criteri con cui classificare gli immobili, con un aumento generalizzato dei valori catastali al fine di attribuire il vero valore attuale ( è il caso ad esempio di abitazioni con rendite catastali  troppo basse rispetto alla posizione di prestigio in cui sono collocate, come i centri storici delle principali città).

Altra previsione molto importante riguarda la tassa sulla prima casa: dal 2016 non si pagherà  più. Dal prossimo anno, secondo un annuncio dato dal premier Renzi nei giorni scorsi,  dovrebbe infatti prendere il via una massiccia riduzione delle tassazione a carico dei cittadini, che prenderà il via con l’abolizione della tassa sulla prima casa, dell’IMU agricola e della tassa sugli imbullonati, ovvero sui macchinari fissi delle aziende.

 

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