Scopriamo le caratteristiche del nuovo APE Unico, operativo dal 1° ottobre 2015

La Conferenza unificata ha dato il suo OK al decreto contenente le disposizioni sul nuovo attestato di prestazione energetica che, al contrario del precedente, è unificato a per tutto il territorio nazionale.

Ecco le principali novità che sono state introdotte:

Da 7 a 10 classi energetiche

Il decreto ha modificato il numero delle classi energetiche degli edifici che adesso sono: A4; A3; A2; A1; B; C; D; E; F; G (aumentato da 7 a 10). Gli edifici più efficienti avranno la classe A4. La classe più bassa sarà invece la G.

Per la determinazione della classe energetica complessiva dell’edificio ai fini della redazione dell’APE unico, si procede calcolando il valore dell’indice di prestazione, per l’edificio di riferimento, in corrispondenza dei parametri vigenti per gli anni 2019-2021.

Si calcola il valore dell’indice per l’immobile in oggetto e si individua la classe energetica da attribuire in base ad una tabella riportata nel decreto.

Nuovi indicatori

Nel nuovo APE Unico oltre alla classe energetica energetica devono esserci dei nuovi indicatori: gli indici di prestazione energetica rinnovabile e non rinnovabile; l’emissione di anidride carbonica; i consumi energetici invernali ed estivi in riferimento agli impianti presenti. Per quanto riguarda l’IPE (indice di prestazione energetica) rinnovabile e non rinnovabile devono essere inoltre indicati quali fonti sono presenti per il soddisfacimento del fabbisogno energetico.

Un format più chiaro

Nelle prime due pagine verranno indicati i dati dell’immobile (comprensivo di foto), la classe energetica (come per gli elettrodomestici), e delle raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica. Così si ha una parte iniziale più semplice e chiara e nelle pagine successive, invece, ci saranno informazioni di dettaglio e di carattere più tecnico per gli addetti ai lavori.

Più controlli

Ogni anno le Regioni e le Province dovranno controllare almeno il 2% degli APE prodotti nell’anno solare sul territorio di competenza. Le nuove norme prevedono che oltre agli accertamenti documentali, dovranno valutare anche la coerenza dei dati e, tramite gli enti proposti, effettuare delle ispezioni.

Viene confermata la validità dell’APE unico a 10 anni, tranne se vi siano degli interventi di ristrutturazione che modificano l’efficienza energetica dell’immobile.

Un emoticon per gli annunci immobiliari

Negli allegati al decreto vi è anche un format di annuncio immobiliare nel quale sono indicati tutti i dati obbligatori.

Quello che non è stato variato con questo decreto sono le sanzioni, ti ricordo che il certificato energetico è obbligatorio sia negli atti di compravendita che nelle locazioni. L’assenza dell’APE (o un APE non valido) in un atto di compravendita comporta a carico delle parti una sanzione che va dai 3.000 a 18.000 euro. Un APE è da ritenersi invalido se privo di anche solo una delle informazioni essenziali stabilite dal decreto legge. Gli APE fatti precedentemente non perdono valore e rimangono in validità per dieci anni a partire dalla data del loro rilascio.

Se ancora hai qualche dubbio o domanda lasciami un commento o contattami per una consulenza gratuita.

Buon Vento
Alessandro

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