In questo momento storico, con la ripresa del mercato immobiliare e i tassi d’interesse delle banche che mai sono stati così bassi, acquistare una casa è forse il modo migliore e più sicuro per investire il proprio denaro oltre ad essere la realizzazione di un sogno per se e per la propria famiglia.

Non tutti però hanno la possibilità di poter acquistare in contanti e l’unica strada da intraprendere dunque è quella di accedere ad un mutuo ipotecario.

In questo caso, le domande che spesso si pone chi deve acquistare casa sono: “Qual è l’importo massimo che posso ottenere col mio reddito?” “La mia banca mi offre davvero il tasso migliore sul mercato?”. Per avere le risposte a queste domande è importante affidarsi ad un consulente, regolarmente iscritto all’albo dei mediatori creditizi (OAM),  che segua il cliente per tutto l’iter della pratica lavorando al suo fianco, selezionando i migliori prodotti sul mercato e dando al cliente stesso una più ampia scelta che il singolo istituto bancario non può garantire.

Accedere ad un mutuo richiede comunque dei requisiti sia legali che finanziari. Vediamo nel dettaglio quali sono.

Requisiti legali per richiedere un mutuo:

  • Essere cittadini Italiani con residenza in Italia, cittadini di paesi membri dell’unione europea con residenza in Italia, extracomunitari residenti stabilmente in Italia da almeno 36 mesi.
  • Avere raggiunto la maggiore età.
  • Non avere superato i 75/80 anni, a seconda dell’istituto bancario, alla scadenza del contratto di mutuo.

Requisiti finanziari per richiedere un mutuo:

Uno dei primi elementi che le banche esaminano è il rapporto rata/reddito che, a seconda della banca, può variare mediamente dal 35% al 55%. Questo significa che , ad esempio, con un reddito netto di € 1.500 e con un rapporto rata/reddito del 40% il cliente potrà pagare una rata massima di € 600 (1.500 x 40% = 600)

Ma non è tutto. Si devono considerare altri fattori che possono incidere sulla capacità di rimborso del cliente. Come sopra evidenziato si è parlato di reddito netto, ossia del reddito decurtato di eventuali altri impegni finanziari (prestiti personali e/o cessioni del quinto dello stipendio). Si deve inoltre tenere conto della soglia minima di sussistenza e cioè quel reddito minimo che, al netto degli eventuali altri impegni finanziari e in base al numero dei componenti del nucleo familiare e della zona geografica, non può in alcun modo essere intaccato da altri finanziamenti, di quel reddito minimo insomma che serve ad una famiglia per poter affrontare le spese di tutti i giorni. Anche in questo caso la soglia minima è a discrezione dell’istituto bancario scelto. Mediamente per una persona singola la soglia varia dalle 550 alle 750 euro mensili mentre per una famiglia composta da 4 persone può variare dai 1150 ai 1500 euro circa.

Se tutte queste regole possono sembrarvi restrittive non temete, accedere a un mutuo oggi è più semplice di quello che si possa pensare e le banche hanno molta voglia di erogare. L’importante, come ho già detto, è lasciarsi guidare da un consulente esperto che possa seguirvi passo dopo passo e indirizzarvi verso il prodotto più adatto alle vostre esigenze.

Mauro Licciardi

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